Packaging riutilizzabile o monouso? La cosmesi che salverà il pianeta

Zero Waste Europe ha da poco pubblicato il report “Reusable VS single-use packaging: a review of environmental impact” sull’impatto ambientale degli imballaggi riutilizzabili rispetto a quelli monouso. 

Il report è molto dettagliato e, nelle sue oltre 80 pagine, mette in evidenza come il riutilizzo del packaging porti ad una riduzione delle emissioni di CO2 rispetto all’utilizzo di packaging monouso.

Oscar è nata proprio da questa consapevolezza, troppo packaging viene prodotto per essere usato una singola volta. 

Non esiste una via d’uscita nella riduzione delle emissioni, se non quella di considerare nuovi modelli di business in grado di disaccoppiare il volume dei prodotti venduti, e quindi la crescita economica, dal volume di packaging prodotto ed utilizzato. 

Questo è vero anche rispetto al packaging Bio. Infatti laddove fosse possibile utilizzare packaging definito “Bio”, anche le fonti bio contribuirebbero alle emissioni di CO2 sempre in maniera lineare. Quindi più prodotti venduti, più packaging Bio prodotto, più risorse primarie utilizzate e di conseguenza più emissioni di CO2 ma anche tante altre tematiche. Non dimentichiamoci che la maggior parte delle plastiche Bio utilizza come materia prima il comune mais, che occupa quindi enormi distese di terreno che invece potrebbero essere utilizzate per coltivare cibo. Ed in un Pianeta con sempre più persone e la necessità di aumentare esponenzialmente la produzione di cibo, questo é decisamente un problema!

Quindi come salvare il pianeta?

La risposta è in due step: riutilizzo ed economia circolare.

Innanzitutto si dovrebbe fare in modo, proprio come succede in Oscar, che il packaging diventi un valore per l’azienda e che quindi venga utilizzato per il maggior tempo possibile.

Poi, applicare i principi dell’economia circolare per fare in modo di generare meno scarto possibile. In Oscar , per esempio, utilizziamo contenitori in alluminio perchè è uno dei pochi materiali che può essere riciclato all’infinito. Inoltre nel processo di riciclo non perde le sue caratteristiche e genera pochissimi scarti. Infine, per produrre alluminio riciclato si risparmia circa il 95% dell’energia necessaria per produrre nuovo alluminio.

Perchè Oscar é partito dalla cosmesi?

Perchè forse non tutti sanno che la stragrande maggioranza dei contenitori in plastica utilizzati per i prodotti cosmetici non sono riciclabili! 

I materiali plastici con cui questi prodotti vengono realizzati non sono ideali per il riciclo. Ricordiamoci che oggi l’unica filiera di riciclo plastico che funziona, sempre usando un’enorme quantità di energia e producendo molti scatti, é quella per il PET. Le bottiglie dell’acqua per capirci. LDPE, HDPE ed altre sostanze utilizzate nella cosmesi non si riciclano facilmente. Se questo non bastasse, i contenitori in plastica dei cosmetici sono quasi sempre scartati nel processo di selezione dei materiali plastici sia perché presentano residui di prodotto all’interno che causerebbero problemi nella filiera di riciclaggio, sia perché hanno colori e caratteristiche che li rendono difficilmente individuabili da parte delle macchine automatiche.